Energia

E-mobility

Efficienza

Consulenza

Noi

Light on

Crisi energetica, ecco cosa può fare oggi la tua azienda

22 maggio 2026
L'energia è servita

Ci risiamo: dopo lo shock energetico successivo all’invasione russa in Ucraina, ancora una volta le instabilità internazionali si riflettono sull’approvvigionamento energetico, e quindi sui costi dell’energia. Questa volta la crisi arriva dalla delicata situazione in Medio Oriente, uno scenario senza dubbio diverso da quello del 2022, ma che ha comunque ripercussioni sui conti economici di aziende e famiglie.

La soluzione, a medio-lungo termine, è stata indicata da tempo: attraverso una reale transizione verso le fonti rinnovabili, sarà possibile conquistare indipendenza energetica e stabilità dei costi. 

Anche nell’immediato, però, è possibile mettere in atto strategie di risparmio reale all’interno delle aziende, tanto più se la spesa energetica è importante. La parola chiave è efficienza energetica, un asset ritenuto sempre più rilevante dagli imprenditori italiani: secondo l’ultimo rapporto di Abb, realizzato in collaborazione con Sapio Research, il 66% delle aziende ha già avviato investimenti e un ulteriore 33% è pronto a farlo entro l’anno.

In questo spazio si inserisce la proposta Repower per l’efficienza energetica: una gamma di servizi, di diverso livello di complessità, pensati per stimolare consapevolezza sulle reali possibilità di risparmio energetico di ogni azienda.

Si comincia con MAPPA, l’analisi gratuita dei consumi energetici non produttivi in grado di quantificare, in modo rapido e non invasivo, il costo degli sprechi durante le ore di inattività dell’azienda.

MIRA è uno strumento più articolato, che analizza i consumi elettrici e individua quelli potenzialmente non utili ai fini produttivi, ne calcola i costi associati e suggerisce come ridurli. 

Per un servizio di consulenza ancora più completo e a medio-lungo termine, c’è MISURA, che elabora i dati rilevati da MAPPA e MIRA. A partire da questi elementi, è possibile individuare le utenze da sottoporre a misurazione per i successivi 18 mesi. MISURA è indicata per gli impianti dove MAPPA ha riscontato una differenza significativa tra il valore atteso e quello rilevato dei costi dovuti a consumi non produttivi.

In uno scenario di incertezza come quello attuale, gli interventi di efficienza energetica rappresentano la prima azione, la più semplice per individuare gli sprechi e mettere in atto le strategie per ridurli.

L'energia è servita